Google Review 4.5/5
★★★★★ Valutazione 4.5 su 5
Il ristorante “Locanda Belvedere”, ad Ascrea in provincia di Rieti, è stato voluto e fondato nel 2001 da Pierina Federici, la madre di Andrea Albuccetti, il quale ad oggi conduce l’attività.
Il nome rievoca la classica e buona locanda, punto di ristoro nonché di rifocillamento. Una denominazione che connota questo ristorante come punto di incontro ideale per godere del relax. Situata tra valli immerse nella quiete, la “Locanda Belvedere” offre una vista suggestiva, affacciandosi sul lago del Turano.
Andrea afferma: «Non c’è bisogno di attingere a complesse filosofie per descrivere i miei piatti: sarete voi, attraverso i vostri cinque sensi, a descriverli». Egli segue due soli e fondamentali concetti chiave: qualità, genuinità delle materie prime e tanto cuore.
I prodotti utilizzati ne la cucina della Locanda, come carne, formaggi e verdure, sono a km 0 e provenienti per lo più da piccoli imprenditori locali. Il menù cambia su base stagionale, quindi sono quattro quelli che ruotano durante l’anno più i vari fuori menu a fantasia dello Chef. Le pietanze, dunque, sono preparate considerando la reperibilità degli ingredienti, con il risultato di offrire piatti di stagione.
Dalla madre, in parte, Andrea ha ereditato la passione per il buon cibo. Egli, appena terminata la sua formazione scolastica alberghiera, decise che non sarebbe rimasto incardinato ad una sola realtà.
Per questo motivo si mise in viaggio, lavorando ne le cucine sia a l’estero che in Italia. Solo attraverso il contatto con gusti, sapori, modi di concepire l’arte ristorativa e grandi chef, ha potuto raccontare ed esprimere al meglio la sua concezione culinaria.
Andrea, oltre a essere chef, è sommelier, dote che ben si sposa con l’offerta proposta a la clientela.
Egli ritiene che la competenza di un cuoco corrisponda al punto d’incontro tra la formazione professionale, l’esperienza e la capacità di raccontarsi attraverso i propri piatti.
Nel suo caso, essi mantengono il gusto della tradizione, ma non la “forma”: un inscindibile legame tra antico e moderno, tra mamma e figlio. Lo chef ha ricevuto diverse interviste, in virtù della giovane età a partire da la quale ha intrapreso il mestiere.
Durante la frequentazione dell’Istituto alberghiero di Rieti, è stato selezionato per partecipare all’apertura del padiglione “Eataly” a l’Expo 2015 di Milano, a fianco di Farinetti.
Il design del locale rispecchia l’unione di tradizione e innovazione.
Su le pareti, utensili da cucina de la nonna di Andrea si alternano a vini pensati e selezionati, in abbinamento con il loro menù. Fanno eccezione i dolci provenienti da una storica pasticceria del posto.
Come chef, Andrea si assicura che il piatto esca perfetto e nel minor tempo possibile.
Il tocco finale è sempre dato dal sorriso e da le buone maniere del personale di sala, senza il quale tutto questo non potrebbe essere apprezzato ne la sua interezza.
Lo staff del ristorante offre un’atmosfera a l’insegna del relax, in comunione con la natura e per l’appagamento sensoriale.
Un ambiente semplice ma curato, piatti bilanciati nell’accostamento dei colori e dei sapori, musica rilassante che non predomini su la conversazione dei clienti. Qui troverete odori e sapori della tradizione, con un tocco di modernità, ma con estremo rispetto per la storia di questo locale.
La testimonianza più preziosa è data dai clienti, anche tramite recensioni online. Ecco un estratto di una di esse:
«Chi apre Google è alla ricerca di una recensione vera, genuina e di qualità. Questo è ciò che ho trovato alla
locanda Belvedere».
Gli ottimi punteggi sono presenti, inoltre, anche su Tripadvisor, ulteriore motivo di soddisfazione di tutto lo staff, che ha sempre agito con dedizione e in forte sinergia.
Andrea come progetto futuro penserebbe a un brand, un concept da esportare, radicato su pochi e semplici valori fondanti: modernità ne la tradizione, genuinità e cuore.





